Meriggi

scritto da ANGOLO B
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Autore del testo ANGOLO B

Testo: Meriggi
di ANGOLO B

Meriggi che l'estate dona inconsapevolmente
Meriggi: vuoti a perdere di trama inconsistente
Ore senza fine che si perdono nel niente
Caldo persistente sempre più opprimente
Meriggi o parentesi di una noia che infinita
giammai giustifica il grigiore della vita
memoria dolorosa o serenità sbiadita
dita mie carenti degli anelli fra le dita
Meriggi deprimenti oltremodo assai banali
colmi di pensieri allarmanti e inusuali
Mentre nell'aria Cupido lancia strali
sul bersaglio che fuggito ha già messo le ali
Meriggi afosi e vuoti, da archiviare in fretta
ove ogni parola pensata scritta o detta
ti ferirà nell'anima e tu sarai costretta
ad immaginare tutto quello che ti aspetta
Meriggi o viaggi su quel treno misterioso
convoglio senza freni veloce e altezzoso
che corre indisturbato sui binari, orgoglioso
di saltare ogni fermata in avanti o a ritroso

Meriggi testo di ANGOLO B
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